Cambiare? Perchè? Io sono fatto così

Cambiare? Perché? Io sono fatto così

Mi affascina da sempre il suono melodioso e rotondo della parola “cambiamento”, c’è qualcosa di maestoso, frizzante ed infinito nel ripeterla. Adoro lasciarla girovagare nella mia mente liberamente o, se vogliamo essere sinceri fino in fondo, è un argomento che adesso accolgo e affronto con gioia, entusiasmo ed un pizzico di sfida, perché, nonostante tutto il suo incanto attuale, fino a qualche anno fa rappresentava una sensazione di paura alla bocca dello stomaco.

Sebbene infatti mi piacesse vivermi il cambiamento con tanto di evoluzione ed incognita integrata, lo accettavo ponendoci inconsciamente dei limiti ben chiari e sicuri, e questo significava che lo raccoglievo soltanto fino al punto in cui riuscivo a mantenerne il controllo e potevo starmene beatamente al sicuro nella mia zona di comfort.

Quando la parola cambiamento ci passa fra le mani, spesso ci spaventiamo ed erroneamente la associamo a qualcosa di concretamente drastico, come ad un cambio professionale impulsivo o ad una rottura sentimentale, eppure non è così. Il desiderio di un cambiamento nasce sempre da un’evoluzione personale, dalla voglia di modificare qualcosa che ci sta stretto, dal nostro bisogno di crescere ed integrare nuovi insegnamenti nella nostra personalità, completando così quel puzzle che la nostra Anima ha scelto come Disegno Divino.

Sentiamo la necessità di cambiare qualcosa dentro di noi, di seguire la naturale evoluzione del nostro Essere, abbiamo aperto una porta che ci permette di curiosare in un giardino nuovo e scoprire cosa c’è oltre. Per abitudine e comodità, attraverso le nostre dinamiche ci tuteliamo, ci difendiamo e affrontiamo la realtà di ogni giornata come meglio conosciamo. Il nostro modo di essere è così perfetto e plasmato al nostro noi da sembrare intoccabile, almeno fino a quando qualcosa si modifica e tutto sembra non soddisfarci più.

La vita, poi, segue il suo Cammino, e noi con essa. Anche involontariamente arriva un giorno in cui ci risvegliamo diversi, più maturi e consapevoli, ci ritroviamo adulti e genitori, ci scopriamo frustrati e insoddisfatti. Ci guardiamo attorno e vediamo il mondo che sembra precipitare, la gente nervosa, le amicizie che si frantumano, le relazioni che si sfaldano, e alla fine tutto rasenta l’assurdo. Eppure conosco persone che restano aggrappate con le unghie e con i denti a situazioni ormai a brandelli, incapaci di cogliere l’opportunità che tutto questo presenta. Alla fine, noi dove siamo in questo turbinio di energie?

Cosa si aspetta da noi il mondo che ci circonda? Il cambiamento è un’energia dirompente che, anche se non richiesta, a piccoli passi avanza insieme a noi, lentamente e avvolgente, e ci permette di adeguarci al tempo che vola. Cambiare vuol dire crescere e crescere significa evolvere. Se l’equazione, però, è così semplice, perché abbiamo tutte le resistenze possibili ad accogliere queste dinamiche che fanno parte del nostro Cammino?

Amare il proprio cambiamento vuol dire comprendere che nel mio Cammino sono al sicuro e posso permettermi di uscire dalla paura, che sono consapevole che la mia Anima conosce la sua Strada così dettagliatamente da concedermi liberamente con il cuore e la fiducia al mio insegnamento, che posso credere nell’Energia dell’Universo perché so che tutto ciò che mi succederà sarà esattamente ciò di cui io avrò bisogno e che ogni cosa accadrà al momento giusto.

 

Il cambiamento coinvolge la mente perché deve comprendere, l’inconscio perché deve modificarsi, il cuore perché deve aprirsi e l’Anima perché deve schiudersi e seguire il suo Cammino di crescita.

Quando l’inconscio collabora e l’Anima evolve, tutto cambia con un ritmo leggero e costante, costruttivo e quieto, perché, quando noi modifichiamo le energie, automaticamente attorno a noi le cose variano. Si crea così il nostro mondo di parallela crescita interiore ed esteriore, che con un battito scandito e ritmato è in continua trasformazione.

Questo è crescita, evoluzione, miglioramento. È aprire nuove porte verso il nostro cambiamento interiore e scoprire che l’Anima ci sta portando messaggi da lungo tempo custoditi nella Luce profonda dentro di noi: ora siamo in grado di ascoltarli e comprenderli, senza più paura.

Parlare di cambiamento personale significa anche offrire a se stessi una grande ed immensa opportunità, perché vuol dire capire la direzione della propria vita.

All’inizio vi ho raccontato che ho avuto timore del cambiamento, perché avevo così bisogno di stabilità da essermela creata da sola. Il risultato era che il mio controllo mi fissava in una stabilità che puzzava di rigidità, semplicemente perché la paura aveva chiuso a doppia mandata tutte le porte.

Il tempo mi ha portato lontano, la voglia di seguire la corrente che mi conduceva verso il sole ha fatto sì che trovassi le chiavi in fondo alle mie tasche e che accettassi quelle che non trovavo da chi me le stava porgendo. Aprire le porte, e socchiuderle per poi spalancarle, ha portato nella mia vita la responsabilità della scelta delle persone che voglio accanto a me, mi ha donato la gioia di respirare con un sorriso, e soprattutto l’opportunità di decidere come voglio vivere la mia quotidianità.

Questo non vuol dire che tutto sia diventato facile. Ci sono tuttora dei momenti in cui più che seguire la corrente leggera mi sembra di esserne stata sommersa, eppure accetto che quell’istante possa far parte della mia vita, non è più qualcosa di devastante, ma diventa un insegnamento.

A volte il cambiamento inizia dal nostro modo di pensare: passare dal catastrofico-devastante-giudicante (è tutta colpa sua, succedono tutte a me, è ingiusto…) al consapevole-lineare-costruttivo (ci sono stata male, la situazione mi ha ferita, ma non è successo nulla di grave), e iniziare a valutare il tutto con un globale «Cosa mi sta portando? Dove mi sta portando?», ci accompagna verso un cambiamento di pensiero, che proseguirà il suo corso nel modo per noi migliore.

Il cambiamento è amore per me stessa, e significa rinnovare la fiducia in me, nell’Universo e nel mio cuore.

Sono Katya Giannini, esperta in dinamiche dell’inconscio. Aiuto le persone in difficoltà a ritrovare il benessere e l’armonia nella vita elaborando le convinzioni sabotanti e trasformandole in nuovi talenti e opportunità.

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